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Campania Zona Arancione da lunedì 18 aprile: cosa cambia | YPeople.it

Campania Zona Arancione da lunedì 18 aprile: cosa cambia

CAMPANIA ZONA ARANCIONE – Dopo aver trascorso un mese e mezzo in regime di zona rossa, la Campania si prepara a tornare nella “fascia” arancione, come gran parte delle regioni italiane. L’annuncio arriverà al termine del consueto monitoraggio di CTS e Ministero della Salute, salvo sorprese, nella giornata di venerdì.

Da lunedì 18 aprile, dunque, la Regione governata dal Presidente Vincenzo De Luca vedrà riaprire tutte le attività commerciali, dai negozi di abbigliamento a parrucchieri e barbieri, sino ad arrivare ai centri estetici: possibilità di rimanere aperti fino alle ore 21.00, con bar, ristoranti e pub che continueranno ad operare esclusivamente in modalità asporto (fino alle ore 22) e delivery (senza limitazioni orarie). Per il servizio al tavolo bisognerà attendere necessariamente la zona gialla.

Per quanto riguarda gli spostamenti, ci si potrà muovere liberamente all’interno del territorio comunale dalle ore 5 alle 22, senza autocertificazione. Consentita l’attività sportiva individuale. Le scuole? Stando al decreto firmato dal Premier Draghi, in zona arancione è possibile far ripartire la didattica in presenza anche per seconda e terza media, più un 50% delle superiori. Prima, però, bisognerà adattare nuovamente gli orari del trasporto pubblico ad un “regime arancione” e aumentare il numero delle corse disponibili.

Nonostante l’imminente passaggio in zona arancione, la Campania continua a far registrare bollettini piuttosto preoccupanti: è ancora la regione con il tasso più alto di positivi ogni 100.000 abitanti. Scende sensibilmente l’RT, complice il calo dei casi positivi sintomatici. Occupazione delle terapie intensive e dei reparti Covid ancora sotto la soglia di allerta (30%), ma molto dipenderà dalla velocità con cui proseguirà la campagna vaccinale. Ricordiamo che la Campania è la regione più popolosa d’Italia, ma ha anche una popolazione molto più giovane rispetto a tante altre regioni. Ecco spiegato, in parte, il ritardo dell’arrivo di vaccini.

Intanto, nella serata di ieri a “Porta a Porta”, il Governatore De Luca ha annunciato che, una volta terminate le vaccinazioni delle fasce più anziane e delle persone fragili, ci si muoverà con l’obiettivo di “immunizzare” le isole (Capri, Ischia, ecc…), per rilanciare turismo e brand di fama mondiale in vista della stagione estiva.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.

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