Giuseppe Conte sul decreto del 13 ottobre: “Contagi in aumento, serve attenzione”

CORONAVIRUS – Poche ore dopo la pubblicazione del nuovo Decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri e firmato da Giuseppe Conte in data 13 ottobre 2020, il Premier ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, illustrando il DPCM odierno e le nuove misure di prevenzione.

Non possiamo permetterci di ripiombare in un lockdown generale. Serviranno ulteriori sacrifici, ne siamo consapevoli, ma la curva dei contagi è in aumento e tutti dobbiamo predisporci a rispettare misure preventive diverse. Servirà grande responsabilità: la curva dei contagi ha registrato un forte aumento in tutto il Mondo, ci sono Paesi che vivono situazioni peggiori della nostra, ma noi non possiamo sottovalutare nulla.

Riepilogo brevemente le nuove misure di sicurezza, previste dal nuovo DPCM: obbligo della mascherina anche all’aperto, come già annunciato nei giorni scorsi, obbligo di indossarla anche nelle abitazioni private se a contatto con persone che non vivono nel medesimo domicilio o con persone a rischio; divieto di festeggiamenti sia nelle abitazioni private sia nei locali pubblici, a meno che non si tratti di matrimoni o celebrazioni religiose similari, con un numero massimo di partecipanti pari a 30 unità.

Per quanto riguarda ristoranti, pizzerie, gelaterie, bar, pub e similari, non si potrà più sostare per consumare in piedi né davanti né dentro i locali. Dalle ore 21, sarà possibile consumare soltanto al tavolo e fino, e non oltre, mezzanotte. Inoltre, stop allo sport amatoriale, alle partite fra amici, al calcetto, al basket di strada, quelle cose che ci piacciono tanto. Continuano, invece, gli sport professionistici e dilettantistici, che seguiranno i rispettivi protocolli.

Abbiamo un dovere prioritario: tutelare la salute dei cittadini. Non c’è un’altra soluzione, dal nostro punto di vista, guardando anche all’economia del Paese.”

🔴 in diretta da Palazzo Chigi

Gepostet von Giuseppe Conte am Dienstag, 13. Oktober 2020

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Nato il 26 dicembre 1996 ad Avellino, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Salerno e attuale studente di Corporate Communication e Media all’Unisa. Tra pane e pallone, lascia spazio anche ad altri temi in ambito giornalistico.

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