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Qual è il vero finale di Death note: Manga Vs. Anime

Chi ha visto Death Note avrà dato interpretazioni diverse al finale che a detta di molti non risulta chiarissimo. Qual è il vero finale di Death Note? Il manga e l’anime Death Note non è molto semplice da seguire sia per la grande quantità di colpi di scena, sia per la grande quantità di personaggi che incorrono nella storia.

Death Note: la trama

La storia comincia con un ragazzo, un certo Light Yagami, che affacciato dalla finestra della sua scuola, vede cadere dal cielo un quaderno nero. Uscito da scuola, incuriosito, lo raccoglie. Tornato a casa e leggendo ciò che c’è scritto comprende che quel quaderno è un quaderno soprannaturale.

Ogni volta che viene scritto il nome di una persona sul libro, la stessa sarebbe destinata a morire di arresto cardiaco. Ovviamente molto scettico, Light decide di provare ed effettivamente si rende conto che il quaderno funziona. Si rende conto che con un potere del genere nelle sue mani potrebbe liberare la terra dalle persone malvagie.

Comincia ad intricarsi la storia, quando Light scopre che il quaderno appartiene ad un essere soprannaturale della famiglia “shinigami”, letteralmente “divinità della morte”. Questo essere gli si presenta nella sua casa e comincia a seguirlo in qualsiasi movimento, questo essere dichiara di chiamarsi Ryuk. Light nonostante la paura iniziale comprende il potenziale che ha a disposizione e decide di cominciare il suo folle piano di sterminio. Comincia cosi di giorno in giorno a scrivere a raffica i nomi dei criminali che vengono mostrati al telegiornale. Fintanto che il fenomeno delle morti inspiegate di criminali non diventa un fenomeno mondiale e comincia a serpeggiare tra i criminali la paura. La paura di essere appunto “giustiziati” da “Kira”, il nome che viene dato a questa entità che fa pulizia di criminali.

Light ha un ruolo di giustiziere mondiale, ma non si rende conto di aver smosso qualcosa che è più grande di lui. Il padre di Light che è  il capo della Polizia, insieme ad un gruppo d’investigatori iniziano a indagare sul caso “Kira”. Ovviamente nessuno immaginerebbe che è proprio Light il giustiziere di questi criminali. Il padre farà di tutto pur di scoprire la verità.

La storia si protrae tra mille peripezie e mille colpi di scena. Entrano in scena numerosissimi personaggi, sia antagonisti sia aiutanti e dopo centinaia di stratagemmi atti a nascondere la sua vera identità, Light viene scoperto.

Qual è il vero finale di Death Note?

proprio sul finale, nel tentativo di scappare Light viene ferito da un colpo di pistola. Ormai ferito a morte Light tenta un’ultima fuga disperata, ma ormai è troppo tardi. Poiché come gli era già stato annunciato da Ryuk, se avesse perso la battaglia contro i suoi nemici, sarebbe stato lo shinigami stesso a scrivere il suo nome (Light) sul Death Note. La scena si conclude con Light che esausto si poggia a terra e piano piano esala il suo ultimo respiro, morendo di arresto cardiaco.

Il finale di Death Note

ricco di colpi di scena che lascia un pizzico di nostalgia nel cuore dei fan. E’ proprio sul finale che nascono mille teorie. E’ importante sottolineare che il manga e l’anime sono pressoché identici per tutta la durata della storia, eccetto che nel finale.

Death note: Manga Vs. Anime

Nel finale dell’anime, Misa, un aiutante di Light, stroncata dalla morte di quest’ultimo decide di suicidarsi. Però la sua effettiva morte non viene mostrata e viene lasciata intendere da chi guarda, mentre nel manga la sua morte viene effettivamente rappresentata in una vignetta.

Altra differenza risiede in ciò che avviene dopo il finale, dopo la morte di Light, infatti, nell’anime vediamo solo qualche scena della città e in chiusura il cielo di notte con i titoli di coda.
Nel manga, invece, le vignette finali mostrano una schiera di persone in fila, incappucciate, tutte chine a pregare dinanzi ad una statua, quella di Light.

Finale che ha lasciato intendere ai lettori che Light alla fine, nonostante sia morto, è riuscito nel suo intento, ovvero quello di diventare “Dio del nuovo mondo”. Obiettivo che si era posto quando aveva cominciato ad uccidere a raffica i criminali per ripulire il mondo dalla cattiveria.
Esiste un episodio (non canonico) dell’anime, nel quale viene mostrato Ryuk nel mondo degli shinigami intento a parlare con uno di loro. Quest’ultimo è uno shinigamiche comincia a spiegare la storia di Light, ma proprio quando sta per affrontare il finale, lo shinigami se n’è già andato. Come se sapesse già il finale della storia. Questo ha fatto ipotizzare a molti fan che quello shinigami sconosciuto, fosse lo stesso Light, che dopo la sua morte si sarebbe tramutato in uno di loro.

Avvenimento che viene ricondotto da molte persone ad una frase che viene detta da Ryuk durante la storia. “Per un essere umano che utilizza il Death Note, dopo la morte non esistono né il paradiso né l’inferno, ma il nulla.”. Questo potrebbe significare che dopo la morte per Light non vi era altro destino se non quello di diventare uno shinigami e  vivere per sempre nel loro mondo.
Si tratta semplicemente di un finale non canonico, quindi nonostante ciò possiamo viaggiare con la fantasia; una cosa è certa, Light è morto e non potrà più uccidere nessuno.
Nonostante tutte le controversie Death Note è stato e sarà una delle migliori serie manga e anime in circolazione.

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Luca Barone (studente YLab Unisa 2018-2019)

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