Come hanno trascorso il tempo gli italiani durante la quarantena

Il lock-down che stiamo vivendo ha portato enormi cambiamenti nelle nostre vite. In questa fase, un ruolo fondamentale lo ha giocato la tecnologia. C’è chi ha scoperto nuovi hobby e chi ha riscoperto il piacere di trascorrere il tempo con la propria famiglia. Abbiamo realizzato un’indagine sociale per il YLab for social and digital innovation per capire come gli italiani hanno trascorso il proprio tempo a disposizione durante la Fase 1.

I nuovi passatempo degli italiani

Rispetto alle attività praticate, abbiamo chiesto agli intervistati se avessero scoperto nuovi modi per trascorrere il tempo.

Il 40% risponde affermativamente, a differenza del 60%. La percentuale delle risposte negative fanno intendere che la maggior parte degli intervistati non ha approfittato del tempo libero per impegnarsi in nuove attività preferendo un approccio più abitudinario, corrispondente a interessi già coltivati.

Quasi tutti gli italiani durante la pandemia hanno a disposizione molto tempo libero. Quali attività hanno preferito?

L’attività più gettonata fra gli intervistati è la visione di film e serie tv, seguita dalla cucina, dallo studio e dalla lettura, la restante parte degli intervistati si dedica anche al disegno, ai videogiochi e ad altre attività ricreative. Ciò dimostra la sempre più evidente supremazia delle attività che richiedono dispositivi digitali rispetto a quelle che non ne hanno bisogno come il disegno tradizionale o la lettura.

Durante la quarantena hai scoperto o provato nuove attività?

Cosa preferisci fare tra le seguenti opzioni durante questo periodo?

Il ruolo della tecnologia durante l’emergenza Covid-19

La tecnologia è utilizzata soprattutto per cercare informazioni, ma anche per lavorare, effettuare pagamenti e fare corsi online. Sta aiutando anche nei momenti ludici o di pause lavorative, tant’è che in tanti usano la tecnologia per guardare un film, per ricreare socialità o per fare esercizio fisico. Con particolare riferimento allo smart working, poi, tra i principali effetti positivi vi è soprattutto la migliore qualità della vita e una riduzione dell’impatto ambientale.

La tecnologia ha avuto un ulteriore ruolo nel fronteggiare la pandemia, con app di tracking al fine di tracciare gli spostamenti degli utenti in caso di contagio.

Sulla base di queste premesse, abbiamo deciso di chiedere agli intervistati se l’utilizzo di dispositivi digitali ha influito sul loro modo di vivere la quarantena.

I dati raccolti mostrano che una buona parte degli intervistati utilizza abitualmente dispositivi digitali per impiegare il proprio tempo e la quarantena sarebbe stata affrontata in maniera diversa in mancanza di essi. Il 30% di intervistati sembra, invece, più incline ad intraprendere attività che non hanno nulla a che fare con la tecnologia, come la lettura, ma comunque ne riconoscono l’importanza nella loro vita. Solo il 5% degli intervistati ritiene che la tecnologia non abbia rilevanza nel modo in cui trascorrono le giornate durante la quarantena.

Fondamentale, inoltre, è stato il ruolo di piattaforme streaming per la visione di contenuti audiovisivi.

I dati estratti evidenziano che solo il 33% degli intervistati ha utilizzato piattaforme o servizi gratuiti messi a disposizione come i due mesi gratuiti di Infinity o Prime Video. Questo potrebbe dimostrare che non ne erano a conoscenza oppure che sono soliti intrattenersi diversamente.

Pensi che avresti affrontato la quarantena in modo diverso se non avessi avuto a disposizione i dispositivi digitali?

Hai fatto utilizzo delle piattaforme e dei servizi gratuiti messi a disposizione?

 

Come sono cambiati i rapporti sociali e personali

Gran parte delle persone durante questo periodo di permanenza a casa hanno usufruito dei dispositivi digitali per tenersi in contatto con i propri cari, che siano parenti o amici; trascorrere il tempo in famiglia risulta essere uno dei pochi modi per superare la difficoltà del distanziamento sociale.
La pandemia e la conseguente situazione di lock-down ci hanno costretto a modificare, in modo drastico e repentino, pensieri, emozioni, vita di relazione in ambito sentimentale, sociale e lavorativo. La convivenza mette coppie e famiglie dentro una situazione atipica. Non siamo abituati a vivere tutto il tempo della giornata nello stesso spazio con la nostra famiglia. La diversificazione delle attività lavorative e relazionali permetteva a ciascuno di continuare con la costruzione della propria esperienza personale. Non è così adesso, in cui gli spazi sono più costretti e i tempi sono per lo più dilatati. È quindi possibile che la coppia o la famiglia scoppi. Ma è anche possibile che non sia così e che la situazione di lock-down venga vissuta da alcune coppie e da alcune famiglie come una risorsa.

Abbiamo deciso di chiedere ai nostri intervistati con chi stessero passando la quarantena.
La maggior parte ha espresso di star sfruttando il tempo libero per stare con la propria famiglia e solo una piccola parte dichiara di sentire gli amici in videochiamata.

Con chi stai passando maggiormente il tempo durante la quarantena?

Indagine sociale realizzata dagli studenti del YLab for social and digital innovation  Teresa Ciccarelli, Giulia Mastellone, Fabiana Febbraro, Filippo Varlese, Francesco Barra

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